Rich Boho: meno naïve più sofisticato
Ricami, suede e frange couture: il boho diventa lussuoso
Non è più il boho delle corone di fiori e dei festival all’aperto: oggi questo stile prende le sue radici folk e le innalza a un livello di sofisticazione inedito. Le frange diventano couture, i ricami assumono una precisione da haute couture, il suede smette di sembrare un materiale rustico e si fa tessuto protagonista. Le trasparenze si moltiplicano, gli strati di organza, voile e pizzo creano effetti cangianti che si muovono tra leggerezza e opulenza. È un’immagine che non rievoca la spensieratezza dei festival, ma una femminilità sofisticata e quasi onirica. Zimmermann cattura questo spirito con abiti in chiffon e organza, lunghi e teatrali, definiti da volumi impalpabili e dettagli scultorei. Etro porta il boho verso l’arte tessile: jacquard e ricami complessi, arricchiti da fili metallici e motivi paisley che diventano veri e propri arazzi da indossare. Con Chloé pizzi e bluse fluttuanti convivono con stivali texani e denim sbiaditi; le borse diventano amuleti di pelle morbida e fibbie dorate; i colori, sabbia e caramello, raccontano un’eleganza che sa di viaggi e libertà.rinnova la grammatica del suede e delle frange, trasformandole in elementi couture capaci di unire heritage e modernità. Isabel Marant rinnova la grammatica del suede e delle frange, trasformandole in elementi couture capaci di unire heritage e modernità.