Shine Slowly
Paillettes, satin e accenti metallici per un inverno che illumina ogni sera, fino all’ultima dell’anno.Dicembre è un crescendo di luce con stile
"Tra la fine di novembre e le prime luci di dicembre, la voglia di vestirsi cambia ritmo .Non è ancora festa, ma già qualcosa scintilla Si sente nell’aria, nei pomeriggi che si accorciano, in quella voglia improvvisa di luce che nasce quando la città comincia a risplendere. Non serve un invito speciale: basta un capo che accenni alla festa : un top in satin nascosto sotto il cappotto una maglia con un filo di lurex ,un blazer che brilla sotto la luce artificiale.I primi riflessi sono sottili: Peserico e Forte Forte disegnano la luce sulla pelle, tra micro paillettes e filati metallici. Poi il desiderio cresce, e la femminilità si fa più consapevole: Coperni e Miu Miu giocano con la fluidità dei tessuti satinati, mentre Versace e Gucci la rendono decisa, scultorea, con gonne e blazer che sembrano fatti per una notte ancora lontana. Man mano che dicembre avanza, la luce smette di essere timida. Prada la trasforma in minimalismo sensuale con lo slip dress in paillettes; Tom Ford la avvolge in un cappotto blu che brilla come velluto elettrico; Alex Perry la concentra in un taglio netto e luminoso, quasi fosse un riflettore. Poi arriva l’ultima notte. Dolce & Gabbana mette in scena la femminilità più teatrale — tinsel, piume, oro e trasparenze. Costarellos la rende liquida e sensuale, Balenciaga la scolpisce in velluto, Jimmy Choo la completa con un passo di luce. La donna di Shine (slowly) non aspetta la festa: la costruisce giorno dopo giorno, fino a brillare davvero — quando tutto intorno, finalmente, le somiglia. "