Stretto in vita, spalle morbide
Il completo autunno 2026 rientra sui fianchi ma lascia respirare la spalla
Per tre stagioni il blazer da uomo è stato over dappertutto. Autunno 2026 cambia registro sulla vita: single-breasted o doppiopetto, la giacca rientra sui fianchi e disegna di nuovo una figura, ma con la spalla morbida e naturale — non più corazzata. Il riferimento sono gli anni Trenta. Il blazer doppiopetto Hugo Boss in blu navy è l'esempio da manuale; il monopetto Hugo by Hugo Boss in twill di lana vergine nero la versione più essenziale, il doppiopetto Tom Ford in seta blu inchiostro quella da sera. Sotto, il pantalone va nella direzione opposta e si allarga: pince singola, gamba piena, cavallo alto. È l'equilibrio della stagione — sopra si stringe, sotto si respira — come nei pantaloni Tavel di The Row in lana vergine mouliné grigia. Fanno eccezione i jeans, che si assottigliano, come visto da Dior e nei jeans skinny di Dolce & Gabbana: gamba slim ma tessuto strutturato, niente effetto seconda pelle.Sui tessuti comandano flanella, tweed e gabardine di lana. La palette si scalda: marrone in ogni gradazione, verde bosco, blu notte, avorio al posto del bianco ottico, e rosso profondo a piccole dosi. Sui capispalla la regola è la stessa: cappotti tubolari e stretti da Prada e Tom Ford, mantelline e giacche utility serrate in vita. La cape cropped Re-Nylon nera di Prada è la versione più essenziale, da vedere anche negli outfit completi verde smeraldo e giallo senape su base cargo tecnica. In chiave più classica, il cappotto Jil Sander in melton nero — lana e cashmere, senza fodera — resta la scelta netta e senza sovrastrutture. Il revers a lancia su un monopetto è il dettaglio da chiedere al sarto, più largo e più alto sul petto del solito.L'atteggiamento è mezzo look: mani in tasca, spalle rilassate, nessuna fretta.