Strong Shoulders : gli anni ’80 riscrivono il codice del daywear
Blazer, trench e camicie ridisegnano la figura con la grinta degli Eighties e la leggerezza del presente
Le spalle tornano protagoniste, ma non come citazione diretta degli anni Ottanta. Oggi costruiscono la silhouette lasciando spazio al movimento. Chi ha dato un’occhiata alle passerelle non può non averlo notato: le spalle forti sono ovunque, non più confinate al blazer sartoriale, ma estese a trench strutturati, camicie e abiti che costruiscono la figura partendo dall’alto mentre il resto rimane fluido. Il blazer resta il fulcro di questo nuovo linguaggio. Da Saint Laurent arriva nella sua versione più affilata e maschile, con spalle decise che scolpiscono la silhouette e dialogano con pantaloni fluidi o gonne essenziali. The Frankie Shop lo interpreta in chiave urbana, oversize ma controllata, da indossare aperto, con un’attitudine volutamente rilassata. Stella McCartney aggiunge una nota più morbida e contemporanea, lavorando su blazer strutturati ma leggeri, spesso abbinati a tessuti fluidi e tagli puliti. Accanto al blazer, la spalla forte entra con naturalezza anche nei capi più quotidiani. Nelle camicie la struttura si concentra nella parte superiore, mentre sotto i tessuti restano morbidi, drappeggiati, spesso arricchiti da volant o pieghe. Saint Laurent lavora su bluse in crepe semi-trasparente con spalle definite e cadute fluide, mentre Chloé traduce lo stesso equilibrio in una versione più romantica, fatta di maniche voluminose e dettagli delicati.Infine gli abiti che raccontano l’evoluzione più interessante di questa tendenza. Balmain costruisce vestiti dalle spalle scolpite e dalle linee pulite,mentre Alessandra Rich ammorbidisce l’impatto con drappeggi e volumi fluidi che dialogano con una struttura forte nella parte superiore.