Vacanze Romane
Occhiali, foulard e dettagli essenziali accompagnano l'estate tra città e immaginario cinematografico
Il richiamo al cinema italiano degli anni '50 torna prepotente nella stagione 2026, e lo fa partendo dagli accessori più fotografati di sempre. Gli occhiali da sole recuperano le proporzioni generose e le forme rotonde tipiche di quell'epoca, in bilico tra nostalgia e ironia: accanto ai modelli oversize, tornano protagonisti anche gli aviator, e le collezioni di Dior, Chloè e Gucci ne confermano il trend, mentre i Wayfarer restano il riferimento più democratico e senza tempo del genere. Sul fronte più ricercato, la collaborazione tra Jil Sander e Oliver Peoples porta questa estetica su un registro più sofisticato, quasi da diva en vacances. Il foulard, poi, si conferma l'accessorio jolly della bella stagione, ed è anche quello che più di ogni altro racconta l'eredità delle grandi maison: da Hermès, che ne ha fatto quasi un genere a sé con i suoi twill in seta diventati oggetto di culto, a Pucci, che continua a giocare con stampe optical e colori vibranti eredi degli anni '60. Ferragamo lo propone nelle sue declinazioni più grafiche, tra motivi Gancini e fantasie floreali, mentre Dior e Dolce & Gabbana lo trasformano in un piccolo manifesto di romanticismo couture. Non solo in testa, alla maniera delle attrici in fuga da paparazzi immaginari, ma annodato in vita a fare da cintura, legato al manico della borsa per un tocco très parisienne, oppure raccolto tra i capelli per domare il caldo con un gesto quasi distratto. È proprio questa versatilità a renderlo perfetto per uno stile che si muove tra una piazza e un caffè all'aperto, senza mai apparire costruito. Attorno a questi due protagonisti si muovono i dettagli che completano il quadro: ballerine o mules basse per camminare sui sampietrini senza rinunciare all'eleganza, una borsa piccola portata a mano o a tracolla corta, qualche gioiello sottile che luccica appena. Il risultato è un guardaroba che sembra uscito da un film in bianco e nero ma che vive, con naturalezza, nell'estate di oggi."