Neo Riviera
Forme morbide, righe e materiali naturali ridisegnano un guardaroba più libero e rilassato
C’è un’idea di estate che torna ogni stagione, ma che oggi si rinnova con un linguaggio più essenziale. Non più solo l’immaginario classico della Riviera, ma una versione più pulita e contemporanea fatta di lino, colori chiari e silhouette leggere.Il guardaroba maschile della primavera-estate 2026 si muove proprio in questa direzione. Camicie aperte, pantaloni morbidi e giacche destrutturate costruiscono uno stile che unisce comfort ed eleganza, dove ogni capo sembra pensato per muoversi con naturalezza tra città e mare.Le tonalità si fanno luminose ma mai eccessive: bianco, sabbia, beige, azzurro e verde oliva definiscono una palette che richiama il paesaggio mediterraneo senza risultare prevedibile. Il risultato è uno stile rilassato ma curato, dove il lusso si esprime attraverso materiali e proporzioni piuttosto che attraverso dettagli vistosi.Questo equilibrio si ritrova nelle collezioni di Loro Piana e Brunello Cucinelli, dove lino, cotone e maglieria leggera costruiscono un guardaroba sofisticato e discreto. Un’estetica simile, ma più contemporanea, emerge anche nelle proposte di Jacquemus, che interpreta la Riviera con un approccio più minimal e grafico. Accanto a queste visioni, Orlebar Brown introduce l’elemento più direttamente legato alla vacanza, con capi pensati per il mare ma costruiti con un’attenzione sartoriale. A rafforzare questa idea di eleganza rilassata interviene Zegna, che lavora su silhouette fluide, tessuti naturali e una palette più profonda, portando il look verso una dimensione più urbana.A completare il quadro, Aspesi propone una lettura ancora più essenziale del guardaroba estivo, fatta di capi leggeri, linee pulite e materiali naturali che traducono l’estetica Riviera in una versione quotidiana e contemporanea.